COPERTINA
GENTILONI E I PICCOLI COMUNI: "SONO I LUOGHI DELLA NOSTRA IDENTITA'"

21 Nov 2017

"I piccoli comuni non sono quelli che oggi indichiamo come non luoghi, ma sono i luoghi della nostra identità. Questa nuova legge è solo un primo passo, ma di certo è un manifesto di queste nostre profonde radici che non scompariranno nell'era della globalizzazione. Quello che dobbiamo cercare di fare in tutti i piccoli Comuni è di proteggere le situazioni più deboli e nel contempo immettere l'innovazione". Così Paolo Gentiloni, pPresidente del Consiglio dei Ministri intervenendo a Volpedo (AL) in un incontro promosso da Anci e Uncem a pochi giorni dall'approvazione della legge sui piccoli Comuni. Gentiloni intervenendo dopo il sindaco di Volpedo, davanti al oltre 500 Amministratori, è stato particolarmente incisivo: "Aiutiamo le vocazioni dei singoli territori e nel contempo promuoviamo l'innovazione, perché bellezza e fragilità vivono insieme e dobbiamo prendercene cura".

Ancora il Presidente: "È solo investendo su questo sistema di piccoli comuni - ha aggiunto - che l’Italia può essere all’altezza della sua tradizione e reggere la competizione nel mondo. Per far questo bisogna puntare sulla modernità, sull’innovazione, portare la banda larga ovunque, e anche sul turismo. Tutti insieme prendiamo questo impegno, solennemente qui a Volpedo: l’impegno di tenerla viva questa grande risorsa del nostro paese, di prendercene cura, rilanciarla e di farne un punto di forza della nostra Italia nel mondo".

"È importante festeggiare il lancio della nuova legge sui piccoli Comuni qui a Volpedo, per di più nella sede della Società di mutuo soccorso dove lavorava Giuseppe Pellizza, l'autore del Quarto Stato e di altre opere come la Fiumana. Attraverso opere come queste - ha detto ancora Gentiloni - Pellizza ha dato immagine all'emergere del proletariato e alle sue capacità di organizzarsi, immagini però non di disperazione, immagini non degli ultimi e dei dannati ma delle fasce deboli che sanno fare comunità. Nell'Europa in cui stiamo vivendo, proprio la dimensione sociale è fondamentale".