COPERTINA
foto di U.S. national archives
RINNOVABILI: CONFERENZA UNIFICATA ACCOGLIE PROPOSTE ANCI - BORGHI: CORREZIONI IMPORTANTI, CONTINUARE SU QUESTA STRADA

07 Giu 2012

Soddisfazione per l’esito della Conferenza Unificata di ieri pomeriggio, nel corso della quale sono stati esaminati i decreti per l’incentivo della produzione di energia da fonti rinnovabili e fotovoltaiche e che ha registrato l’impegno del Governo a recepire le proposte formulate dall'Anci sul testo dei provvedimenti. Anche il Ministero dello Sviluppo Economico  ha espresso  “ la propria soddisfazione per l'esito della Conferenza Unificata che - dopo un articolato confronto - ha fatto registrare il parere positivo di Regioni, Province e Comuni sui due Decreti relativi alle Energie Rinnovabili.
Nel corso della Conferenza, spiega il Mise, ''il Governo, in risposta alle richieste formulate da istituzioni ed enti locali, ha proposto delle modifiche - a cui e' legato il parere positivo - che verranno incorporate nei testi dei due decreti''.
‘’Le principali proposte – ha detto Enrico Borghi, presidente della Commissione Montagna Anci  che ha rappresentato l’Associazione nella riunione di Conferenza – si concentrano per il fotovoltaico su accesso diretto alle tariffe incentivanti per impianti realizzati in sostituzione di coperture in eternit fino a 1000 kW, per interventi che combinano la produzione di energia al risparmio energetico e per gli impianti di iniziativa pubblica fino a 30 kW, oltre ad una adeguato periodo di transitorieta’ a salvaguardia delle iniziative e degli investimenti gia’ effettuati dai Comuni e dagli enti pubblici, prioritariamente per la realizzazione di interventi in aree di crisi industriale e per aree ambientalmente degradate’’.
‘’Sul fronte delle altre fonti rinnovabili – ha aggiunto Borghi – oltre alla riconferma delle corsie preferenziali per gli interventi pubblici, soprattutto finalizzati al recupero di calore (cogenerazione), l’ANCI ha proposto di inserire vincoli ambientali per l’accesso ai meccanismi di premialita’ (in termini di riduzione delle emissioni in atmosfera), valorizzazione delle biomasse forestali a filiera corta, cio’ anche al fine di favorire occupazione e salvaguardia ambientale e prevenzione del rischio idrogeologico. Tra le proposte dell’Associazione, inoltre, anche un periodo di transitorieta’, come richiesto per il fotovoltaico, per gli interventi gia’ avviati’’.
‘’L’ANCI – ha dichiarato il Presidente Graziano Delrio – e’ stata in grado, con senso di responsabilita’, di proporre emendamenti seri e nell’interesse generale e i Ministeri dello Sviluppo Economico, Ambiente e Agricoltura si sono dimostrati sensibili e pronti a recepire le modifiche che hanno migliorato il testo di legge, cosi’ come avviene nei casi di leale collaborazione istituzionale nella sede propria della Conferenza Unificata’’.