LOMBARDIA: 21 MLN ALLA VALCHIAVENNA PER SVILUPPO LOCALE E SERVIZI

19 Dic 2016

La Regione Lombardia comunica che e' stato approvato, nella seduta di Giunta odierna, lo schema di 'Accordo di programma quadro (Adpq)' tra amministrazioni centrali dello Stato, Comune di Chiavenna, e Regione Lombardia, per l'attuazione del progetto 'Area Interna Valchiavennna'. "E' un momento importante e atteso, ora lavoreremo con il Comune capofila e con la Comunita' montana per una rapida attuazione dei progetti previsti". A dichiararlo e' Ugo Parolo, sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale, Politiche per la Montagna, Macroregione Alpina (Eusalp), ai Quattro Motori per l'Europa e alla Programmazione negoziata. "Con la sottoscrizione dell'Accordo di programma - spiega Parolo - viene messa a disposizione dell'area di Valchiavenna una somma che supera i 21 milioni di euro, per interventi che permetteranno di potenziare i servizi alla salute, all'istruzione e alla mobilita' nell'intera Area, nonche' progettualita' di sviluppo locale, di valorizzazione delle risorse naturali e culturali e del turismo sostenibile". "Il Piano degli interventi messo a punto - assicura - garantisce inoltre la tutela verso il territorio e le sue peculiarita' montane". "Le prime due Aree interne lombarde a essere state selezionate dal Comitato tecnico nazionale per la Strategia, si trovano nei territori dell'Alta Valtellina e della Valchiavenna - riferisce Parolo -. La Valchiavenna e' stata selezionata perche' considerata territorio particolarmente fragile, ma con un ricco patrimonio naturale e paesaggistico da recuperare e valorizzare per mezzo di adeguate e mirate politiche di sviluppo locale". "Cittadini, Istituzioni e imprese, - spiega Parolo - dei Comuni di Campodolcino, Chiavenna, Gordona, Madesimo, Mese, Novate Mezzola, Piuro, Prata Camportaccio, Samolaco, San Giacomo Filippo, Verceia e Villa di Chiavenna, beneficeranno delle risorse messe a disposizione per i progetti di sviluppo territoriale e miglioramento dei servizi di mobilita', istruzione e sanita', della Valchiavenna". "Come per l'Alta Valtellina - conclude il sottosegretario - si e' trattato di un percorso lungo circa 2 anni e mezzo e che ha visto la partecipazione diretta del territorio interessato, conclusa grazie anche al supporto della Comunita' montana. Per Regione Lombardia, attenta da sempre alle esigenze e prerogative che arrivano 'dal basso', e'    motivo di soddisfazione che le aspettative locali maturate, siano state pienamente soddisfatte".

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