Zone franche: Bottacin, sostegno per Belluno e Sondrio

12 Apr 2018

L'assessore regionale alla specificita' di Belluno Gianpaolo Bottacin entra nel dibattito rilanciato nei giorni scorsi in Trentino sulla creazione di zone franche come antidoto al processo di spopolamento della montagna e lo fa stimolando sul tema i neoparlamentari affinche' si persegua tale proposta anche per quanto riguarda Belluno e Sondrio. "Portare avanti la zona franca per Belluno e Sondrio - afferma - sara' uno degli impegni che chiederemo ai nuovi parlamentari, affinche' finalmente venga dato giusto riconoscimento alle peculiarita' della montagna". "Viste le positive recenti prese di posizione di Confindustria sulla necessita' di creare zone a burocrazia semplificata per le zone di montagna - precisa - e anche l'assoluta sinergia di vedute con il collega lombardo Sertori, gia' presidente della provincia di Sondrio e oggi assessore regionale alla montagna, credo che in questo preciso momento storico il nuovo Parlamento abbia tutte le potenzialita' per sostenere una proposta che noi avevamo avanzato nel 2016". Un testo c'e' gia', aggiunge, "e' quello da noi predisposto e che prevede il riconoscimento di 'zona franca' extra-doganale ed extra territoriale ai comuni ricadenti nell'area delle province di Belluno e di Sondrio, facendo si' che vengano introdotte le medesime agevolazioni dei diritti doganali e di altri oneri fiscali previste per Livigno, Campione d'Italia, Valle d'Aosta e Gorizia, consentendo in tal modo, se non di interrompere, almeno di contenere l'esodo demografico dai nostri territori". "Sono certo di un pieno appoggio dei parlamentari del centrodestra su questa partita - conclude Bottacin - ma, memore delle parole di apertura sentite in piu' occasioni anche da diversi esponenti del Movimento 5 Stelle su simili tematiche, credo che oggi abbiamo un'autentica occasione e che la dobbiamo sfruttare al massimo per portare a casa il risultato".(ANSA). 

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