Fondazione Cassa di Risparmio di Torino: 1 mln euro per protezione civile

19 Apr 2018

Novantatré Comuni del Piemonte e della Valle d'Aosta riceveranno complessivamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino un milione di euro (quasi il doppio rispetto allo scorso anno) per le attività di Protezione civile e salvaguardia del territorio. Le risorse, assegnate ai Comuni con meno di tremila abitanti, sono destinate agli interventi di tutela del suolo e riassetto idrogeologico: in particolare, opere di messa in sicurezza e mitigazione dei rischi naturali quali, appunto, alluvioni, frane, smottamenti, incendi, ripristino dell'alveo dei corsi d'acqua, difesa e consolidamento dei versanti dei fiumi, azioni di prevenzione degli incendi. Salgono così a 4 milioni e 200mila euro i contributi erogati dalla Fondazione Crt con il bando "Protezione civile piccoli Comuni" per un totale di 440 interventi dal 2011 a oggi."Protezione civile piccoli Comuni" dà una pronta risposta alle esigenze del territorio: rispetto al piano nazionale -dove il 7% dei cantieri individuati in Piemonte è pronto a partire (secondo il "Rapporto sulla qualità dell'ambiente urbano" dell'Ispra 2017)- tutti i 93 progetti finanziati quest'anno con il bando della Fondazione Crt sono 'cantierabili' nel brevissimo termine e l'85% degli interventi finanziati nelle passate edizioni è già concluso. "Nell'ambito degli stanziamenti destinati a contrastare le tante fragilità presenti in Piemonte e Valle d'Aosta -ha sottolineato il presidente dell'Istituto, Giovanni Quaglia- il sostegno ai piccoli Comuni per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza del territorio rappresenta un contributo importante per mitigare le fragilità ambientali. Con il progetto 'Protezione civile piccoli Comuni' la Fondazione non intende sostituirsi all'ente pubblico, ma nell'ottica di una continua sinergia con le istituzioni locali offrire loro, considerate le risorse scarse o non utilizzabili che hanno, l'opportunità di dare risposte tempestive alle varie criticità, anche coinvolgendo le risorse del volontariato presenti nelle comunità". "La Fondazione Crt ha innovato le proprie modalità di intervento sul fronte della Protezione civile per rispondere in modo sempre più adeguato alle esigenze del territorio -ha rammentato il segretario generale della Fondazione, Massimo Lapucci- L'ultimo bando ha dato particolare rilevanza sia alla capacità dei Comuni di adottare tecniche di ingegneria naturalistica nelle opere da realizzare, sia all'impatto sociale degli interventi, come il coinvolgimento delle associazioni di volontariato e l'attivazione di borse-lavoro per favorire l'impiego dei giovani o delle persone in condizione di disagio socio-economico". 

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