Emilia- Romagna, SNAI, firmato Protocollo d'intesa per sviluppo Basso Ferrarese

20 Lug 2017

7 milioni e 500 mila euro per lo sviluppo del Basso Ferrarese. Un’area di oltre 1.000 chilometri quadrati, che conta 95mila abitanti e 11 comuni compresi in 2 Unioni (Unione Terre e Fiumi e Unione Delta Po), oltre al comune di Comacchio.  Sono le risorse messe in campo dal Protocollo d’intesa siglato oggi a Ferrara, nella sala del Consiglio del Castello, da Patrizio Bianchi, assessore regionale al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, e Nicola Rossi, sindaco di Copparo e referente dell’area interna Basso Ferrarese, alla presenza del presidente della Provincia di Ferrara, Tiziano Tagliani. 

“Questa azione è un segnale concretissimo di rilancio del territorio ferrarese, a partire proprio dall’area tra il fiume e il mare che è il cuore di questa terra- ha detto l’assessore Patrizio Bianchi- La progettazione degli interventi ha già unito i territori, stanno lavorando assieme tutti i Comuni del copparese, quelli dell’Unione Terre e Fiumi e tutta la parte che riguarda il Delta e Comacchio. L’idea è quella di ritornare ad investire sul territorio, la Regione non solo mette a disposizione le risorse ma anche le sue capacità organizzative e progettuali per dare corpo a questo accordo”. 

L’accordo - raggiunto nell’ambito della Strategia per le Aree interne voluta dal Governo e affidata per l’attuazione all’Agenzia nazionale per la coesione territoriale -  prevede un piano di interventi e investimenti per rafforzare i servizi per i cittadini (quindi contrastare lo spopolamento e favorire l’invecchiamento attivo della popolazione) e valorizzare al tempo stesso i punti di forza del territorio a sostegno della competitività, del capitale umano, dell’attrattività e della fruibilità turistica. 

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