Energie Rinnovabili

Unificata: Fotovoltaico, garantiti gli investimenti degli enti locali
Parere favorevole essendo stati accolti alcuni emendamenti proposti dall'associazione riguardanti direttamente i Comuni, anche alla luce dell'apertura da parte del Ministero dello Sviluppo Economico sulla salvaguardia degli investimenti in corso nel periodo transitorio, in particolare nell'anno in corso. E' la posizione che l'ANCI e l'UNCEM hanno espresso sullo schema di decreto in materia di incentivi per gli impianti fotovoltaici discusso oggi nel corso della Conferenza unificata straordinaria.

"Prendiamo atto del mantenimento di elementi premiali per tutti i Comuni e in particolare per i piccoli, dell'estensione della soglia dimensionale per i piccoli impianti, e di una apertura del Governo sul periodo transitorio", sottolinea Enrico Borghi vice presidente ANCI e Presidente UNCEM al termine la Conferenza. Ma secondo Borghi, dopo questo passaggio si aprono altri scenari che devono tenere conto delle condizioni in cui si è giunto alla definizione del decreto, a pochi giorni dalla sua scadenza."E' evidente che a questo punto c'è una seconda questione molto importante legata al fatto che si aprirà la discussione sui decreti per le altre fonti rinnovabili (come biomasse, eolico ed idroelettrico), a cui i Comuni sono particolarmente interessati", prosegue. Per questo motivo "abbiamo chiesto al governo di avviare da subito un tavolo di confronto, perché non possiamo arrivare, come nella vicenda del fotovoltaico, a ridosso delle scadenze in maniera spezzettata e senza dare un quadro di certezza al settore", osserva il vice Presidente ANCI. "La cosa importante è la conferma del meccanismo del Terzo Conto energia - aggiunge ancora Borghi - per i piccoli impianti (che dietro nostra richiesta passano da 200kw a 1mw) e la premialità del 5% per i piccoli comuni, che consente ora un quadro di norme certe per gli investimenti nel settore da parte dei nostri enti locali".