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Il lungo lockdown attuato per contrastare l’emergenza coronavirus ha messo ognuno di noi, e l’intero sistema Paese, di fronte all’evidente e vitale dipendenza dalla continua disponibilità di rete per il traffico dati e voce.

L’Italia, come tanti altri Paesi, si è trovata al centro di quella che viene definita la “rivoluzione” del 5G e della banda ultralarga in fibra ottica.

La  sperimentazione e attuazione di questa nuova potente tecnologia di connessione mobile sollecita da una parte particolari capacità di visione sulle incredibili opportunità di sviluppo industriale e sociale e dall’altra la necessità di fare chiarezza su potenziali effetti per la salute pubblica e sui conseguenti comprensibili timori dei cittadini.

E’ necessario fare chiarezza, partendo dal mondo della comunicazione e dell’informazione, consentendo agli utenti di avere  una corretta e trasparente conoscenza delle opportunità strategiche offerte dal 5G per il lavoro – come lo smart working, l’AI, l’IoT, il network slicing – e in merito all’impatto sulla vita quotidiana – come la telemedicina, il rapporto con le amministrazioni pubbliche, la comunicazione, i trasporti –  e il conseguente abbattimento capillare del digital divide.

La FERPI e l’Ordine dei Giornalisti desiderano contribuire alla riflessione sullo sviluppo corretto e consapevole della cultura di giornalisti, comunicatori e relatori pubblici sulle nuove frontiere del digitale promuovendo il webinar “5G: il presente e il futuro tra fake news, pregiudizi e visione innovativa” che si terrà il 1° luglio 2020 dalle ore 10:00 alle 11:30 sulla piattaforma “Formazione Connessa” di Casp Ferpi, realizzata in collaborazione con l’Eco della Stampa.

Partner dell’iniziativa sono l’ASSOTELECOMUNICAZIONI di Confindustria, l’ANFOV (Associazione per la Convergenza nei Servizi di Comunicazione), l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), l’UNCEM (l’Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani).

L’autorevole intervento del Professor Nicola Pasquino – dell’Università Federico II di Napoli, uno dei massimi esperti internazionali sul tema dell’elettromagnetismo e in particolare dell’impatto dell’esposizione umana ai campi elettromagnetici – e quindi anche del sistema 5G – sulla salute e sull’ambiente,  sarà il punto di partenza per una discussione tra rappresentanti istituzionali, operatori del settore, giornalisti e comunicatori sul tema.

L’evento online, realizzato in co-progettazione tra la Commissione di Aggiornamento e Specializzazione Professionale e la Delegazione Ferpi del Piemonte, consentirà ai soci Ferpi che parteciperanno di ottenere 25 crediti per la qualificazione professionale.

 

 

Programma dell’evento

Saluti e apertura:
Alberto Sinigaglia, Presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte
Fabrizio Vignati, Delegato Ferpi Piemonte e Val d’Aosta
Prof. Nicola Pasquino, Docente di Misure per la Compatibilità Elettromagnetica all’Università di Napoli Federico II

A seguire dibattito moderato da Federica Balza, giornalista ELECTOMAG

Antonello Angeleri, Segretario Generale AnFov – Associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione
Marzia Minozzi, Responsabile Regolamentazione e Normativa ASSTEL – Assotelecomunicazioni
Marco Bussone, Presidente Nazionale Uncem – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani
Michele Pianetta, Vicepresidente ANCI Piemonte con delega all’Innovazione
Giuseppe De Lucia, Professionista della Comunicazione in ambito Telecomunicazioni e Delegato Ferpi Lazio
Sergio Vazzoler, Partner di Amapola e Consigliere Nazionale Ferpi

Conclusioni affidate a Rossella Sobrero, Presidente Ferpi.