FINALMENTE DALLA COMMISSIONE EUROPEA UN PIANO PER LE AREE RURALI E PERIFERICHE. UNCEM: BENE FITTO CON RIGHT TO STAY
La Commissione europea ha presentato a Bruxelles la nuova strategia sul “diritto a restare”, il quadro politico con cui l’Unione intende rafforzare coesione, competitività ed equità territoriale, contrastando lo spopolamento delle aree periferiche e rurali e il divario crescente fra regioni in espansione e territori in declino. Aprendo i lavori, il vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto ha spiegato che il cosiddetto “Right to stay” riguarda “le persone, le comunità, i territori” e ha l’obiettivo di “restituire a tutti gli europei la libertà di restare, crescere e costruire il proprio futuro nel luogo che chiamano casa”, ricordando che “andare via deve essere sempre una scelta libera, mai una necessità dettata dall’assenza di opportunità”.
“Questo passo è importantissimo – commenta Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem – Possiamo dire, finalmente, con questa Commissione si lavora nella direzione giusta per creare vera coesione, come ho detto ieri in Audizione alla Camera dei Deputati, che passa dalla capacità di dare servizi e sviluppo, non i primi senza il secondo, alle aree rurali e periferiche, come santico dall’articolo 174 della Carta di Lisbona, in relazione con le zone metropolitane. La direzione è giusta. Siamo soddisfatti. Serve una strategia non difensiva, come era inizialmente la Strategia aree interne in Italia. Serve una strategia vera europea, che metta al centro la questione territoriale, quella non entrata nel PNRR, che si unisce alle questioni di genere, generazionale, meridionale. Diritto a restare, ricorda il diritto all’opzione da sempre nel lessico Uncem. Si unisce il diritto all’andare a stare, al andare a vivere, al creare economia e lavoro”.
Fitto ha chiarito che la Commissione vuole “rendere tutte le regioni europee più competitive, più connesse e più attrattive, investendo in servizi, connettività e istruzione”, perché “quando i territori crescono e si sviluppano, le persone possono davvero scegliere di restare, riuscire e sentirsi parte di una comunità”. Intervenendo con un videomessaggio, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha ricordato che l’Unione “è una comunità di diritti” e che alla libertà di circolazione “deve corrispondere la possibilità concreta di restare o tornare a casa”, sottolineando come la nuova strategia “avvicini l’obiettivo di garantire a ogni europeo il diritto a restare” e ribadendo l’impegno dell’Aula a mantenere la politica di coesione “al centro degli sforzi” e a difenderne i finanziamenti nel prossimo quadro finanziario pluriennale. “Potremmo arrivare a 100 miliardi in cinque anni per finanziare il Piano – spiega Bussone – Un obiettivo al quale puntiamo. Ringrazio il Ministro Fitto. Uncem è della partita e farà tutto il lavoro necessario per supportare Commissione, Consiglio, Parlamento europeo”.

