GRIGLIATA CON LA “LEGNA GASTRONOMICA” CERTIFICATA. SCEGLIERE BENE PER MANGIARE MEGLIO. UNCEM: COMPRANDO IN VALLE. NON PORTATE TUTTO DA CASA!
Ad agosto si deve “comprare in valle, nei negozi e nei bar dei paesi montani“, non portare tutto da casa, spendendo tutto nei centri commerciali delle grandi aree urbane, e vale la pena di scegliere la legna giusta per la grigliata (attenzione alle fiamme, da non accendere in ambienti naturali), certificata. Sono positivi consigli di PEFC, Uncem, AIEL, BeFire, Altrefiamme e Università di Scienze Gastronomiche di Slow Food a Pollenzo. Partita una campagna social per la legna certificata migliore. Carbonella, cippato, legno del territorio. Il punto chiave: “Compra in valle, la Montagna vivrà”.
Per la grigliata? Ecco il legno migliore. A seconda del tipo di legno utilizzato per la cottura dei cibi, si possono ottenere aromi e sapori diversi. Ogni tipo di legno può infatti esaltare i sapori degli alimenti in maniera diversa, trasformando un semplice pasto in un’esperienza culinaria unica. PEFC, con AIEL, Uncem, BeFire, Slow Food, Altrefiamme ha esplorato le varietà di legna da utilizzare per la grigliatura, dalla dolcezza del melo alla robustezza del faggio, evidenziando come ogni legno abbia la sua specialità. Eccole:
Quercia: dal carattere medio forte, conferisce un classico sapore di affumicato ed è adatto a quasi tutti i tipi di carne.
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