UNCEM PRESENTA L’ASSEMBLEA 2026. “INTELLIGENZE TERRITORIALI” RIUNITE DA TUTT’ITALIA A PAESTUM IL 4 E 5 DICEMBRE
Intelligenza territoriale. Dal Mezzogiorno, la spinta verso Appennini e Alpi più unite. Capitale umano e Capitale naturale insieme per il Paese” è il titolo dell’Assemblea 2026 che Uncem organizza per Amministratori locali, Sindaci, Operatori, imprese, comunità di tutt’Italia il 4 e 5 dicembre all’hotel Ariston di Paestum. “Tutte e tutti invitati all’Assemblea che metterà al centro, dopo il Congresso 2025 a L’Aquila, ancora una volta l’Appennino, le connessioni tra montagna, grandi città come Salerno e Napoli, e aree di costa – evidenzia Vincenzo Luciano, Presidente Uncem Campania e Vicepresidente nazionale – Ringrazio il Consiglio Uncem che ha scelto proprio Paestum per l’Assemblea. L’accoglienza sarà grande e i 200 Sindaci dei Comuni montani della Campania presenteranno il grande valore delle Comunità montane e delle politiche territoriali sovracomunali. Un modello per l’Italia”. “Perché abbiamo bisogno di intelligenze – aggiunge Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem – Capitale umano, di persone, donne e uomini impegnati nelle Amministrazioni, ma più in generale nelle comunità dei paesi, dei piccoli Comuni, della montagna e delle aree interne. Uncem invita a Paestum non solo Amministratori locali, ma tutti gli operatori della montagna. La comunità presente, ovvero quella che lavora e che mette in campo grande intelligenza territoriale. L’Assemblea di Paestum ovviamente guarda al 2027 e alle elezioni politiche, introducendo una agenda piena, densa, virtuosa per i territori appenninici e alpini”

