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Dove vanno le filiere agroalimentari dei territori: devono essere corte e costruite con le imprese, le Amministrazioni locali, le Associazioni di categoria, tutti gli operatori e anche le comunità locali. In questa direzione va il ciclo di quattro webinar formativi che la Comunità Montana Bussento Lambro e Mingardo organizza dal 10 al 23 aprile. Tutti i dettagli nelle locandine in fondo alla news.

Lunedi 13 aprile si tiene invece a Massicelle un convegno che fa il punto sul progetto mosso dalla Comunità Montana nel quadro del PNRR con la Strategia di Green Community. Il titolo dell’evento pubblico, “Filiere corte per la Green Community. Come generare comunità, fiducia, valore”, si terrà lunedi prossimo alle ore 17 al Museo del Giocattolo Povero, nella frazione di Montano Antilia (SA).

I quattro appuntamenti formativi sono on line, aperti a tuttiVenerdì 10 aprile alle ore 15, on line su Zoom il primo incontro: “Coesione è competizione. Symbola e i prodotti tipici locali nei piccoli Comuni”. Intervengono Vincenzo Luciano, Presidente Uncem Campania, e Fabio Renzi, Segretario generale di Fondazione Symbola. Secondo appuntamento venerdi 17 aprile alle ore 15, on line su Zoom, dal titolo “Ricerca e innovazione per un’agricoltura davvero sostenibile dal campo alla tavola”. Intervengono Angelo Gentili, responsabile agricoltura di Legambiente, e Antonio Nicoletti, responsabile foreste, parchi e montagna di Legambiente. Lunedì 20 aprile il terzo appuntamento alle ore 18, on line su Zoom, dal titolo “Buono pulito e giusto. Imprese e territori nei 40 anni di Slow Food”. Intervengono Federico Varazi, Vicepresidente Slow Food Italia, Patrizia Spigno, Presidente Slow Food Campania, e Gabriele Locatelli, Oltre Terra. Quarto appuntamento, giovedi 23 aprile, alle ore 18, on line su Zoom, dal titolo “Dalla produzione al packaging, al mercato. Quale sostenibilità”, con Antonio Brunori, Eleonora Mariano, Francesca Dini di PEFC Italia, e Jacopo Tosco, dottore forestale e produttore di miele certificato.

Il percorso della Comunità Montana si muove nel quadro delle iniziative finanziate dal PNRR con la Strategia della Green Community. Un’azione sovracomunale che ha visto il supporto della Fondazione Montagne Italia, di Uncem e anche di PEFC Italia per iniziative importanti sulle filiere forestali. Alla base del lavoro della Comunità Montana vi sono anche due articoli della legge sui piccoli Comuni, 158 del 2017: l’11 sulla “promozione dei prodotti provenienti da filiera corta o a chilometro utile” e il 12 con le “misure per favorire la vendita dei prodotti provenienti da filiera corta o a chilometro utile”. “I piccoli comuni, nell’ambito del proprio territorio, sulla base delle disposizioni emanate dalle regioni e dalle province autonome, destinano specifiche aree alla realizzazione dei mercati agricoli per la vendita diretta”, si legge nella 158. E ancora: “gli esercizi della grande distribuzione commerciale possono destinare una congrua percentuale dei prodotti agricoli e alimentari da acquistare annualmente, calcolata in termini di valore, all’acquisto di prodotti provenienti da filiera corta o a chilometro utile”. Punto fermo resta il comma dell’articolo 11: “I piccoli comuni, anche allo scopo di accrescere la sostenibilità ambientale del consumo dei prodotti agricoli e alimentari, possono promuovere, anche in forma associata, il consumo e la commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta e dei prodotti agricoli e alimentari a chilometro utile, come definiti al comma 2, favorendone l’impiego da parte dei gestori dei servizi di ristorazione collettiva pubblica”.