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Un Sindaco Venerabile, secondo il Decreto firmato ieri da Papa Leone. Dalla montagna dell’Appennino modenese, fino a essere modello per tanti altri Colleghi. È il Servo di Dio Giuseppe Castagnetti, da oggi Venerabile, che nacque il 15 marzo 1909 nella borgata di Ringola, presso Montebaranzone, frazione del Comune di Prignano sulla Secchia. Il padre lavorava nel locale caseificio, in cui più tardi venne impiegato lo stesso Giuseppe. Una storia di territorio, di legame strettissimo con la comunità. Il Servo di Dio Sindaco diviene ora Venerabile e Uncem accoglie la notizia con gioia. Un modello, proprio come Giorgio La Pira. Una storia di dedizione verso tutti, francescano per gli ultimi, povero per “farsi uno”.

Una biografia tra lavoro e impegno civico, per una “santità ordinaria” che è normale e imitabile. Non tanto perché è definito “sindaco che calzava i sandali”, ma per il suo tradurre in vita il Vangelo. Alla morte prematura del fratello Dolfo, lo sostituì come casaro nell’azienda degli Sterpatelli di Montebaranzone, contribuendo alla prosperità della stessa. Dopo aver dimostrato la sua bravura sul lavoro, manifestò a tutti la sua competenza come politico, esprimendo al contempo intelligenza e intraprendenza, riuscendo a realizzare in pochi anni, veri e propri capolavori (acquedotto, impianto elettrico, municipio, uffici postali, strade, scuole…). Infatti, dal 1945 fu Sindaco, per la Democrazia Cristiana, nel Comune di Prignano e tutti lo ricordano dotato di un grande carisma: un uomo gentile, elegante, educato e sereno, che si faceva carico dei problemi di ognuno. La sua vita pubblica fu un chiaro esempio di dedizione agli altri e di impegno civile. Non si possono contare le famiglie che hanno beneficiato di un suo aiuto – nel più rigoroso riserbo e nel più perfetto anonimato – un passaggio in macchina, una visita in ospedale, il pagamento di una bolletta, un indumento donato. Un esempio di dedizione, di impegno, di passione che dimostra che anche grazie alla politica, attraverso la politica, è possibile farsi santi. Anche nel caseificio e in municipio. Non solo lui, ma tutti. È il Vangelo-vissuto, ogni momento, che lo ha reso ricco, capace di amore verso tutti.