LE FILIERE BOSCO-LEGNO-ENERGIA A PROGETTO FUOCO: LA FILIERA RIPARTE FACENDO RISPARMIARE E GESTENDO IN MODO SOSTENIBILI I TERRITORI
Il legno fa risparmiare. Nelle stufe efficienti, cinque stelle di qualità, ha abbattuto e ridurrà ancora gli aumenti dei costi per il riscaldamento che le famiglie che si scaldano a gas hanno dovuto sostenere. Uncem, con il Presidente Marco Bussone, lo dirà con forza a Progetto Fuoco, a Verona Fiere. Bussone interverrà venerdi a un workshop sulle filiere bosco-legno-energia in Veneto. Risparmio e qualità anche per il legno vanno insieme. Usiamo biomassa locale, secondo gli standard RedIII e BiomassPlus. Ripartiamo dai nostri boschi, con la certificazione e la pianificazione, l’uso in cascata del materiale estratto, arrivando a impianti di casa e di municipi, collettivi e attaccati a reti di teleriscaldamento. Le Regioni sostengano queste filiere, partendo dalla Strategia forestale nazionale, puntando su stufe e caminetti che possono essere sostituiti con più efficienti e con meno emissioni, grazie a sostegni pubblici. Un passo decisivo, come quello fatto in Piemonte che ha varato un ottimo bando per caldaie a biomasse di origine forestali per comuni, municipi, biblioteche, scuole. Questo percorso sia di esempio per tutte le Regioni italiane. Lavorare sulle filiere bosco-legno-energia, come stanno ad esempio facendo Regione Veneto con Veneto Agricoltura e Lombardia con Ersaf, è di impatto. Permette risparmio ed efficienza. Togliamoci dalla dipendenza del gas, russo o meno, vale la pena da uscire da questo sistema di genuflessione, puntando invece su filiere intelligenti a legna. Che fanno rispaarmiare e permettono un utilizzo intelligente di materiale che estraiamo dai nostri boschi.

