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“Uncem lo dice da sempre: il ciclismo è montagna. La montagna è il ciclismo. E la Storia del Novecento è intrisa di un rapporto a doppio filo con le due ruote e le grandi corse. Il Piemonte è pezzo portante di questa Storia”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo, intervenendo al Lingotto Fiere, al Salone del Libro di Torino, oggi presentando la riedizione 2026 della Guida del Grande Ciclismo. Con Gallo, il Presidente nazionale Uncem Marco Bussone, i Sindaci di Meana e di Moncenisio, l’editore della Guida, Marcello Blua, e Liana Pastorin di Viae per viaggiare, che ha realizzato i pacchetti turistici relativi ai 28 itinerari per scoprire le strade e le montagne del Piemonte percorrendo le strade delle grandi corse. Una guida perfetta per l’emulazione, delle corse viste in tv. Come avviene da decenni in Francia e potrà crescere in Italia, con opportuni investimenti, in sicurezza, in strade chiuse, in pacchetti turistici da vendere nel mondo. Presente al Lingotto oggi, domenica 17 maggio, anche il Presidente di Uncem Lombardia, Tiziano Maffezzini.

“Il Piemonte è terra di ciclismo per storia e per geografia – ha evidenziato l’assessore Gallo – Colle delle Finestre, Colle dell’Agnello, Oropa, Fauniera: nomi che dicono tutto agli appassionati e che possono diventare motore di turismo sostenibile nelle nostre valli. La guida, in tre lingue, è uno strumento concreto per trasformare la memoria delle grandi corse in flussi reali verso le comunità montane”.

“Abbiamo bisogno di una guida di questo tipo, seconda edizione – ha insistito Marco Bussone, curatore del libro insieme a Blua, Maria Laura Mandrilli, Sergio Balsamo e al Presidente Uncem Piemonte, Roberto Colombero – Abbiamo bisogno di un racconto di quel grande ciclismo che vediamo in tv, anche in questa edizione del Giro, e che si può emulare. Ci sono tanti tipi di cicloturismo. Questo, con l’emuzione delle corse e dei grandi campioni, è quello che impariamo dal Tour e dalla Francia. La Regione Piemonte più di ogni altra ha investito sulle corse ciclistiche. Oggi andiamo a cattuare entusiasmo e turismo di qualità per chi da ogni parte del mondo vuole scoprire quelle strade e quelle salite”.

La guida si può trovare in tutte le librerie e nelle piattaforme on line.
È tradotta in francese e in inglese.