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Il Governo spagnolo ha varato nei giorni scorsi la seconda Strategia nazionale per l’equità e la sfida demografica. Il piano è stato presentato direttamente dal Primo Ministro Pedro Sanchez e coordinato da Paco Boya, esperto di sviluppo locale, Parlamentare spagnolo, da anni in strettissima sinergia con Uncem Italia anche attraverso EsMontanas, l’Associazione spagnola dei Comuni montani. Il documento presenta moltissime analogie con la Strategia nazionale italiana per le Aree interne. “Ed è in questa direzione – precisa Marco Bussone, Presidente Uncem – che vanno individuate nuove sinergie europee, anche con Francia e Germania, in particolare verso la programmazione comunitaria 2028-2034 e con il Commissario Fitto, per una Strategia europea di coesione, di sinergia tra aree urbane, interne e montane. Un percorso necessario, che la stessa Spagna ci sprona a fare. L’Europa è più unita se costruisce questo percorso”.

Il documento spagnolo – in consultazione pubblica da febbraio a oggi, 18 marzo –  è una tabella di marcia che dà continuità a tutte le politiche pubbliche volte a garantire lo sviluppo equilibrato di tutti i territori in Spagna, affrontando le disuguaglianze e le sfide demografiche in un approccio integrato. Il suo obiettivo è facilitare il diritto di decidere dove vivere e migliorare la funzionalità del territorio partendo dalla garanzia di vicinanza ai servizi pubblici. Esso definisce le grandi linee d’azione necessarie per affrontare la sfida demografica, che dovranno essere attuate dalle amministrazioni e da altri attori in modo coordinato. La strategia è stata organizzata sulla base di cinque pilastri verticali e di due assi trasversali: resilienza e adattamento all’emergenza climatica nei territori; equità territoriale nell’accesso alle infrastrutture e ai servizi; dinamismo socio-economico-locale; uguaglianza e inclusione nei territori; cultura, identità e radicamento. Assi trasversali, scienza, ricerca e strumenti di conoscenza e governance, prospettiva rurale e pianificazione.

“Con Paco Boya, Segretario per la sfida demografica del Ministero guidato dalla Ministra Sara Aagesen Muñoz, ha uno storico rapporto con Uncem, costruito già con Enrico Borghi e proseguito negli ultimi anni, anche con un accordo con EsMontanas, che Paco ha guidato – evidenzia Bussone -. Dobbiamo intensificare questi rapporti europei. La Strategia spagnola è avanzata e con la SNAI ha molti punti di interazione, di prospettiva, di visione e concretezza per i territori. Abbiamo dal vent’anni a oggi partecipato a iniziative spagnole del Governo e dell’Associazione dei Comuni montani. Ora dobbiamo rafforzare questa intesa, sulla base delle Strategie territoriali e di una comune visione politica che deve toccare tutti i livelli istituzionali, a partire da quelli dei Governi dei due Paesi, e naturalmente gli Enti locali con le loro organizzazioni che si occupano di montagne e comunità che le vivono”