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È una delle migliori e “concrete” realizzazione di Interreg Alcotra, progetti di cooperazione Italia-Francia. La mensa della scuola media di Vigone, 500mila euro di investimento, è stata realizzata NZEB, ad alta efficienza energetica, in legno e cemento, grazie al progetto Alcotra A2E Alpi Efficienza Energetica, su iniziativa del Comune pinerolese e d’intesa con Regione Piemonte, settore Edilizia sociale, con Uncem e iiSBE Italia. Un percorso fatto poco prima del Covid, d’intesa con cinque partner francesi e con le progettazioni di Guido Rocci e Marcello Prina. Ieri pomeriggio, il Sindaco di Vigone Fabio Cerato ha inaugurato l’ala della scuola, intitolandola all’ex Sindaco, morto nel 2021, Luciano Abate. “Era stato lui, e poi Claudio Restagno, ad avviare il progetto Alcotra – ricorda Marco Bussone, Presidente Uncem – tra la sorpresa e qualche dubbio degli uffici del Municipio, per la prima volta alle prese con una progettazione del genere. Lo abbiamo sostenuto e visto crescere quell’ala della scuola diventata modello europeo. A2E è uno dei pochissimi progetti che lascia 500mila euro di opera, concretezza massima, modello di intervento, caso di studio architettonico. Siamo onorati di aver preso parte a quel progetto, coordinato dal CAUE di Annecy”.

La nuova ala della scuola in via Don Milani è stata seguita da iiSBE con il loro Itaca, protocollo per gli edifici pubblici nato in Piemonte e diffuso in tutt’Italia che sancisce l’altissima efficienza e funzionalità degli immobili. È antisismica e con impianti all’avanguardia, progettati da Marcello Prina, ingegnere. E grazie ad A2E è diventata un modello per molti altri interventi su scuole e palazzi pubblici nei Comuni piemontesi.
A2E, nato dalla filiera di cooperazione Italia-Francia Interreg Alcotra, ha permesso ai partner del progetto di visitare numerosi cantieri ed edifici realizzati in Francia, Svizzera, Austria e in Lussemburgo. Anche Vigone è diventato punto di incontro tra progettisti, imprese, Amministratori, per una serie di visite organizzate da A2E e anche per dei corsi formativi attorno alle grandi novità per l’edilizia green e smart, a partire dall’obbligo di costruire Nzeb, near zero energy building, dai “criteri minimi” (cam) per gli appalti sino alla necessità di usare materiali efficienti e locali, come anche il legno di castagno per immobili sostenibili e intelligenti, nei quali l’energia consumata diventa sempre meno. La costruzione dell’ala della scuola è avvenuta a cavallo della pandemia, ed è stata anche il vettore di iniziative Uncem su ecobonus, direttiva europea sulle case green, incentivi come il Conto termico, che oggi deve essere sbloccato.

“La festa di ieri a vigone – commentano Bussone e Roberto Colombero – ha consentito di rilanciare il percorso fatto con A2E. Abbiamo bisogno di Interreg e di Alcotra in particolare che siano concreti e permettano di toccare progettualità. A Vigone è stato così e ringraziando i Sindaci vogliamo come Uncem dire grazie a Guido Geuna l’architetto progettista, assieme all’Ufficio tecnico del Comune con il geometra Mauro Druetta, secondo le indicazioni del Protocollo Itaca e dunque di Andrea Moro, Claudio Capitano ed Elena Bazzan di iiSBE. Uncem ha coordinato molte delle attività del progetto insieme alla Regione e all’architetto Andrea Marino di Tautemi. Vedere la mensa operativa è un grande risultato. Mezzo milione di euro di fondi europei spesi con efficacia”