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“Sono molto preoccupato per il Riparto del fondo Montagna. In Unificata non vi è stata intesa. Chiaramente. Le risorse sono al 60% rispetto al 2023. Sto parlando dei fondi che vanno alle regioni. 86 milioni di euro per il 2025. 70 milioni per il 2026, con le regioni che hanno chiesto di salire anche per il 26 a 86 milioni di euro. Nel 2023, ricordo, erano 200 milioni. E nel 2024 erano ulteriori 200 milioni. Interamente ripartiti dallo Stato alle regioni. Il fondo ora scende troppo in funzione della necessità, viene detto dalla politica, di coprire finanziariamente gli incentivi, con i crediti d’imposta previsti dalla legge. Per i quali mancano ancora i decreti attuativi. Il rischio vero è che non si arrivi all’attuazione della norma e che rimanga semplicemente un taglio del fondo alle regioni su queste due ultime annualità. Sono preoccupato e abbiamo bisogno di evitare nuovo caos. Una forte preoccupazione Uncem, che deve essere raccolta da tutte le forze politiche. Per riportare il fondo a 200 milioni l’anno che vanno alle regioni. E con le stesse regioni che però fanno la loro parte definendo un fondo regionale Per la Montagna, oltre al fosmit. Uncem ha sempre detto che tutti devono fare la loro parte. Il governo evitando tagli alle regioni. E le regioni investendo risorse sulla montagna nel modo adeguato, senza disimpegni”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.