VIAGGIO STUDIO UNCEM IN CARNIA: MODELLI DI CRESCITA E INCLUSIONE. NON C’È SVILUPPO ECONOMICO SENZA COMUNITA’ VIVA
“Non c’è sviluppo economico, per quanto forte dei territori, senza comunità viva che lo genera. Ripensandosi, non dando tutto per magnifico e per scontato, non gloriandosi e cullandosi sulla crescita. Non campanilisa e autosufficiente nel municipio reso ‘borgo’ da cartolina. Lo abbiamo sperimentato in Carnia, incontrando con Sindaci e Amministratori di diverse parti d’Italia, imprese e Colleghi dei Comuni. Il secondo viaggio-studio Uncem dopo l’Appennino reggiano e bolognese lo scorso anno. La Comunità di Montagna guidata da Ermes De Crignis guida processi inclusivi, che superano barriere, che fa investimenti pubblici nel settore primario e nella forestazione in particolare. Ma attenzione. La coesione è un fattore che si costruisce nei rapporti tra persone, tra comunità. Come quelli visti a Tolmezzo, nella due-giorni Uncem, e a Sauris, con le imprese, la manifattura, il turismo che c’è perché c’è la comunità. Vale per tutti i Comuni della valle. Non sbagliamo paradigmi. La Carnia con i Comuni non è banalmente ‘un modello’. È un pezzo positivo della montagna italiana, insieme a tanti altri. Si viene qui per cogliere elementi di crescita, di speranza e di fiducia, come abbiamo voluto fare con Uncem Friuli Venezia Giulia che ringrazio con Monica Iob e il Presidente Ivan Buzzi, il Vicepresidente Sandro Rovedo. Si sale in Carnia per vedere dimensioni vive di montagna che è legata al fondo valle in modo forte. Sauris è forte se Trieste coglie che Sauris non è un punto sulla carta geografica, mi insegnano Stefano Lucchini e il Sindaco Alessandro Colle. Carnia terra di Gortani, Carpenedo, tanti altri Padri delle Politiche moderne per la Montagna. Così vicina a Gemona e a Udine, autonoma da sempre, ma cuore dell’Europa proiettato all’esterno delle Alpi. Questa apertura dinamica e innovatrice va colta, imparata”.
Così Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, al termine del viaggio studio in Carnia con Amministratori e Sindaci di diverse parti d’Italia

